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Al di là del "taglio" che merita un discorso a parte, per prima cosa bisogna decidere il Tipo: Ide o Scsi. Successivamente - tenendo presente su quale mainboard andranno montati - esamineremo i protocolli. IDE :
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Perché questa precisazione ? Troppe volte ho visto degli "obbrobri " di accoppiamenti tipo master sul 1° ide Udma33 con slave Pio3 o Pio2. oppure Master Udma66 con Slave Cd Pio4! Senza contare i casi, che pure avvenivano, in cui un disco UATA66 montato su Mobo UATA33 veniva mal riconosciuto e portato dal Sistema Operativo a Pio4 senza nenche permettere l'uso del "semplice" DMA. Cosa succede in questi casi? Che tutto il canale si adagia alla velocità più bassa, con enormi perdite di prestazioni! Poi bisogna vedere quali protocolli sono supportati dal controller. Ultimamente succede anche il contrario, cioè il disco più vecchio non regge il ritmo ed esplode dopo poco tempo che si è cambiata la Mainboard. Qui la regola ottimale è semplice, perlomeno per le periferiche che lavorano sullo stesso canale: Protocollo Uguale. Al Massimo si può montare un disco più veloce del controller, quindi un Master UDMA 100 con SlaveUDMA66 su un Controller UDMA66 va bene oppure - nello stesso ordine - 133 100 su 100, non va bene 100 33 su 66 oppure 33 pio4 su 33 in tutti questi casi il protocollo più basso è supportato quindi al massimo il tutto è più lento, nei casi limite 133 pio4 su 100 potrebbe anche rompersi il più lento. Cambia il discorso se passiamo al 2° IDE ferma la regola tra Master e Slave i 2 canali non interferiscono tra di loro, quindi se si ha ad esempio un vecchio disco avere l'accortezza di usarlo come Secondary Master/slave da solo o accoppiato al massimo al cdrom che raramente a tutt'oggi va oltre l'UDMA 33. Nei casi dove questo non sia possibile conviene acquistare un controller più lento - o più veloce - dove collegare la periferica interessata. Bisogna in ogni caso ricordare, che queste velocità SONO SOLTANTO TEORICHE, sono cioè un protocollo "elettronico", un limite massimo, ma difficilmente la meccanica dell'Hdd le supporta pienamente. Non succede MAI che esca un Hdd con caratteristiche meccaniche tali da far reclamare un protocollo elettronico più veloce! Questo è un altro ricatto. In soldoni l'ultimo Hdd acquistato da me, -02/2002- un IBM da 40 Gb UDMA100 7200 rpm, ha un transfert rate medio di 40Mb/sec, appena superiore a udma33 del 1997! Attenzione non è un disco economico, anzi l'ho dovuto prendere di questo taglio perchè quelli da 20 Gb sul mercato -che per me sono pure troppi- erano tutti più fiacchi! Certo, tutto quello appena scritto cozza contro un'altra regola parimenti importante, OGNI DEVICE HA UNA SUA POSIZIONE PREFERENZIALE, alcuni masterizzatori lavorano bene solo se posizionati su "Master" altri su "Slave" in ogni caso, quando si ha una grossa richiesta di "banda passante" (ad es: i Lettori DvD durante la riproduzione di un Film) sarebbe bene montarli su un canale diverso da quello dell'Hdd, in pratica sul secodario come "Master", e se ci troviamo nella situazione, affatto rara, di Hdd, CdRw, DvD, ognuno con un protocollo diverso? Come facciamo? Chi "sacrifichiamo"? Poniamo l'Hdd UATA100/133, il Masterizzatore PIO4/UATA33, E il Dvd UATA66 che facciamo? bel dilemma senza mettere mano al portafogli per un altro controller! Personalmente pongo come primaria la questione dei protocolli, poi guardo il resto, ed ho personalmente risolto con l'adozione dello scsi per il masterizzatore/CdRom. Il consiglio è di guardarci prima di fare acquisti, ed, in caso di guai, invece di pretendere una macchina che faccia tutto, prendere in considerazione l'assemblaggio di una seconda macchina che copra le esigenze residue. Magari riattando/rivalutando quel "vecchio" PII 350/400 che per navigare in Internet e vedere i Film và più che bene. Terminiamo la sezione sui protocolli IDE ricordando che a partire da UDMA66 è necessario usare un tipo di cavo IDE particolare da 80 poli, al posto del tradizionale da 40 poli. Attenzione L'attacco è uguale, cambia solo la colorazione! |
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Scsi : Gli Hdd di questo tipo sono in grado di cambiare il rendimento di una macchina di svariati punti percentuale, ma ahimè hanno fatto di tutto per toglierli di mezzo. Comunque l'argomento è particolare, è verrà trattato in una pagina a se stante HardDisk compresi. Passiamo ora al taglio e ai limiti della mainboard. Iniziamo con il dire che la macchina Pc è nata come un Computer di serie B e come tale è stata progettata con un occhio più ai costi che alle prestazioni. Basti pensare alla scelta di limitare la memorizzazione delle date con 2 cifre anzichè 4 per limitare l'uso dello spazio su disco! I primi Dos erano limitati a 33Mb di formattazione, i programmi non potevano usare più di 16Mb di Ram ecc. Questo negli anni 80, ma scusate mi pare del tutto normale visto che nei primi anni 90, le Ram stavano a 100/150.000 lire a Megabyte e un HardDisk da 40Mb sulle 700/800.000 lire, figuriamoci nel 1977, anno in cui Intel mise in produzione il primo 8086 a 4MHz! Quello che casomai non è normale, è la miopia con cui i produttori di Mainboard -leggi Chipset- aggiornano i bios, unica vera causa di queste barriere. Tant' è che esistono e bisogna starci attenti, a proposito il prossimo sarà a 128Gb. Ora le domande sono 2: 1° Quali sono questi limiti? 2° Perchè gli Hdd continuano ad aumentare di "stazza"? 1°) Per i limiti mi piacerebbe essere preciso, ma viste le complicazioni esistenti, per il momento vi informo su quello che "conta". Innanzitutto c'è un limite importante -perchè molto diffuso- ed epocale, vedremo poi perchè, quello degli 8 Gb. Prima di questo ci son stati i 507Mb; i 2 Gb, i 3,7-4 Gb. Dopo questo i 20Gb; i 32Gb; e presto ci saranno i 128Gb. Ciò non toglie che come lo trovo vi propinerò un articolo specialistico a riguardo. |
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2°) Un disco da 8 Gigabyte è già sufficiente per il 90% degli utenti. L'utente medio non installa più di un S.O., usa in realtà poche applicazioni - 3/5 - magari ne tiene installate anche 40, ma in quanto a usarle... Ed allora? Come fare per convincere gli utenti che 20, 40, 80 o più Giga sono indispensabili? Semplice: Creando dei falsi bisogni, il montaggio video, l'estrazione audio, programmi assurdamente "gonfiati". Per quest'ultima voce ho un esempio adeguato: Microsoft - e ti pareva! - Works, il primo, nella versione 2 lo montai addirittura sul 286, 4/5 Mbyte di spazio su disco, poi usci la versione 3, 7/8 Mega, infine -l'ultimo in mio possesso- usci il 4, che con i suoi 15/18 Megabyte sembrava già enorme! Finita qui? Chiaramente no! Qualche tempo dopo appresi da una rivista che un pronipote occupava ben 150Mb di HDD! Beh vi assicuro che continuo ad usare con soddisfazione i database realizzati con la prima versione e che le novità delle ultime versioni nell'uso quotidiano non vengono neanche notate, anzi manca da morire l'esercitazione che da sola occupava passa un Mega! Questo signori è il mondo del Software commerciale, non ti permette di lavorare in pace! |
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Comunque tranquilli, ora si ricomincia a parlare di tecnica, il discorso sullo "spazio" lo riprenderò in un "editoriale". Quindi, riassumendo, il taglio dell'Hdd lo scegliamo indirettamente al momento dell'acquisto della Mainboard, che avrà il suo protocollo -UDMA??- che và rispettato pena un Pc che non và! Personalmente mi sono ritrovato con un 40 Gigabyte, che altrimenti non avrei mai deciso di acquistare. Ora con il nostro Hdd - assurdamente grande - ci accingiamo ad installare il S.O. e cosa facciamo - o ci fà il tecnico di turno? - Un bel C:\ e via! Niente di più sbagliato! Ancora non lo sappiamo, ma per avere un pò di rispetto per i nostri dati, è necessario fare minimo 3 partizioni. Una sufficiente per la Windows di turno 1/2 Gigabyte, una discretamente più grande per i programmi, 4/8 Giga ed il resto per i dati. Questo quando ancora non sappiamo niente del Filesystem, perchè se solo immaginassimo cosa succede a livello di organizzazione di spazio cambieremmo ancora idea. A tal proposito vi rimando ad una sezione più tecnica per spiegarvelo. Letto? Bene allora risparmiatevi un discorso di compromesso (Quanti se ne fanno in ambito informatico!) e andate direttamente a leggervi il partizionamento avanzato, per chi invece preferisce un approccio graduale vado a spiegare a cosa servono queste 3 partizioni. |
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Se dopo un pò di tempo che lavoriamo, installiamo, giochiamo, Windows comincia a dare segni di stanchezza e noi non abbiamo tempo e/o conoscenze per porvi rimedio, l'unica possibilità e reinstallare il sistema operativo. E qui cominciano i guai: Come faccio a salvare la Posta? Che peccato proprio ora che mi ero "settato" tutte le preferenze sul programma Tal dei Tali.. No! Mi mancava un livello al gioco "xyz" ! E chi più ne ha più ne metta... Normalmente Windows salva i dati in C:\Documenti, installa i programmi in C:\Programmi, ecc. ecc. Come fare per avere tutto al posto giusto? Anche qui avete 2 strade, se siete i soli ad usare il Pc e lo fate con una certa calma, la strada "manuale" è la più diretta: Create una directory D:\Programmi e ad ogni installazione la indicate a mano, create una directory E:\Documenti e ad ogni salvataggio indicate il percorso al programma in uso. Così facendo non avete bisogno di sapere altro, certo è meglio lasciare alcuni programmi più a "contatto" con il S.O. nella Cartella C:\Programmi, Utilties di qualsiasi genere, Powertoy, Antivirus, stando attenti a non "riempire" troppo C:\ e tenendo presente che C:\Programmi è comunque, utilizzata da quei programmi installati "insieme" a Windows (Iexplorer in testa, DirectX, la cartella Accessori, filecomuni ecc. ecc.) Comunque è bene sapere, che anche queste operazioni possono essere automatizzate, imponendo al S.O. questi nuovi percorsi con le Powertoy Microsoft (Tweak UI). In alternativa si deve intervenire sul registro a mano, ma questo esula da questo discorso e sopratutto cambia da versione a versione, ne riparleremo nella sezione Registry. Sarebbe bene lasciare pochi Mb su C:\ (700/1500) così da poter fare un immagine che entra in un Cd, da poter usare per ripristinare il sistema in caso di guai senza perdere nulla (si escludono i programmi installati dopo, ma anche per questi reinstallando sopra, non si perderebbero le impostazioni); Creare un D:\ adeguato alla dimensione dei programmi che vogliamo installare + il file di swap (Win386.swp per Win_4.x, Pagefile.sys per Nt.x) e qui tutto dipende solo da noi, direi da un minimo di 5Gb ad un massimo di 20Gb, ed infine un E:\ che contenga tutto il resto dello spazio per mettere le nostre compilation, video, ammassare i dati da masterizzare, i file scaricati da Internet e -chiaramente- i vostri documenti. Per i più pignoli posso consigliare anche un bel F:\ così da avere un 2 partizioni per i dati, una chiamiamola Archivio per i dati recenti (E:\) ed un'alta chiamiamola Cantina (F:\) per dati storici raramente aggiornati, o semplicemente in attesa di masterizzazione. Come suddividere questi dati? Qui la risposta è solo personale, e qualsiasi esempio rispecchierebbe solo le mie esigenze, non le vostre, quindi fate lavorare un pò le meningi e decidete! |
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Partiamo dal vecchio "infame" FDisk, poveretto supporta pochi file system, segnatamente Fat e Fat32, ma per l'utente medio possono bastare ed avanzare! Avete sentito dire che non supporta dischi più grandi di 40Gb? Beh non è vero! Certo inganna, perchè messo alla prova "farfuglia" dati poco comprensibili e sicuramente inferiori alla capienza del disco stesso, ma provate ad usare i valori in percentuale invece che numerici in Mbyte e ... sorpresa fà egregiamente il suo lavoro! Perlomeno fino a 80Gb funziona -testato-, ma a questo punto non ho motivo di dubitare sulla teoria che parla di 135Gigabyte..... Preparare un disco "prima" di installare è sempre consigliabile, tanto a cambiare tipo di Filesystem c'è sempre tempo... Tool gratutito di -ahimè- autore Tedesco! Ho rimediato una versione con i menù in Inglese, ma l'Help rimane in lingua tedesca. Utility che lavora in modalità semigrafica, e che fà un pò di tutto: partiziona, formatta, nasconde, converte, installa un Bootmanager, e SOPRATUTTO salva la Partition Table sul disco rigido. Quest'ultima funzione è -per il momento- svolta solo da quest' utility. Attenzione la Pt è recuperabile solo nella configurazione di Hdd con la quale è stata creata!!! In soldoni non si può cambiare la configurazione degli Hdd, se Master solitario l'ha creata Master solitario la recupera. Ricordatevi di studiare BENE IL FILE INI prima di affidarvi a quest'utility!! A questo proposito vi può essere utile leggere queste mie domande/risposte pubblicate anche su un forum.
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