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04/2003 W la Tecnologia PERO'...... |
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Leggendo quà e là sul sito un visitatore occasionale potrebbe pensare che io sia uno dei soliti "Tromboni" conservatore e retrogrado, un amante dei "bei tempi andati" insomma, che è contrario per partito preso alle innovazioni ed "all'inevitabile" progresso informatico. Niente di più sbagliato, sono solo uno che questa tecnologia che avanza ha la pretesa di controllarla! Quindi "cerca" di non farsi infinocchiare dalla publicità e "tenta" di scegliere solo quello che gli serve. Chiaramente le virgolette sono d'obbligo, perchè quando non si hanno riscontri esterni prendere la "toppa" è normale, anzi direi che è necessario, altrimenti non si può aggiustare il tiro. Detto questo passiamo a spiegare cosa mi stà bene e cosa no. Mi stanno bene le innovazioni UTILI, mi piace quando la tecnologia mi risolve un problema e mi rende la vita più facile, sono dell'idea che la ricerca debba andare avanti, quindi niente caccia alla streghe o scuse "insipienti" tipo: Non conosco quindi è pericoloso, oppure "fa male" per punto preso ecc. ecc. Ma un saggio: "a che cacchio serve st' affare" di tanto in tanto ci vuole! L' andazzo di questa branca della tecnologia è quantomeno perverso, prima inventiamo poi casomai vedremo a che serve.... Ma chi le testa tutte ste novità? Noi signori, siamo il più grosso laboratorio di cavie mai esistito. Non conviene più spendere una lira per i test, costa meno cambiare direttamente il pezzo, tanto le rotture sono sotto al 5%.... e così via con il risultato che se non provi in breve TUTTE le funzionalità di un Pc corri il rischio di non trovare più il rimedio... Ma la novità aggiusta i guai della precedente generazione? Forse, ma state sicuri che apporta al minimo altrettante pecche! Volete degli esempi? Basta che vi leggete Trappole e Ricatti e già potrebbe bastare, comunque voglio farvi un esempio di COME dovrebbe essere. |
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Prendiamo ad esempio una cosa nota ai più: la frequenza delle Cpu, la produzione di calore quindi la rumorosità dei sistemi. Chiunque abbia acquistato un Computer negli ultimi 3 anni si è scontrato con uno di questi problemi, forse pensa che al crescere della frequenza questo sia inevitabile, forse non si è mai posto il problema oppure non aveva un Pc prima di allora e pensa che sia normale; niente di più sbagliato, la tecnologia attuale è perfettamente in grado di fare Pc prestanti silenziosi e FREDDI!! Come? Seguitemi un attimo: Già 6 anni fà si presentò il problema del calore, con i primi PentiumI II e K6 (233 MHz). Quest'ultimi più degli altri (per forza avevano più transistor 8,8 milioni contro 7,5), entrambi con una tecnologia a 0,35 Micron. Analizziamo questa frase e vediamo una volta per tutte che cavolo vuol dire, l'ho trovata un milione di volte su riviste publicità eccetera, ma mai nessuno che spiegasse in soldoni! Dà le dimensioni dei circuiti che producono calore!!! Vuol dire che OGNI transistor occupa 0,35 micron di superficie, e che se moltiplichiamo questo valore per il numero dei transistor otteniamo la superficie che produce calore (die). E non finisce qui: maggiore è la dimensione dell'unità (0,35 micron in questo caso) maggiore è la tensione di alimentazione necessaria a farla funzionare! Ora maggiore è la superficie produttricie, maggiore è la tensione di alimentazione, maggiore sarà il consumo di corrente quindi la produzione di calore! Beh questo è facile ragazzi una lampadina da 100Watt scalderà di più di una da 50 Watt, se in più le rinchiudiamo in un ampolla di pari dimensioni otterremmo 2 situazioni ben diverse! |
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Qui già potrei prendere una strada più difficile perchè bisognerebbe ragionare anche sulla superficie radiante, la trascuro volutamente, perchè l'equazione finale CALORE DA DISSIPARE rimane uguale. Già allora ci si trovava con sistemi che passavano i 45° d'estate con problemi di instabilità, ma allora come siamo arrivati agli attuali 3GHz? Cioè ad aumentare la potenza di 13 VOLTE? Con l'uovo di colombo RIDUCENDO LA MASSA DEL SINGOLO TRANSISTOR! Passata prima a 0,25 micron, poi a 0,18; 0,13 micron ecc ecc. Ma non basterebbe se nel frattempo non fosse diminuita anche la tensione di alimentazione, passata da poco meno di 3 Volts agli attuali 1,4/1,7 volts (Riducendo le dimensioni dell'unità diminuisce la potenza necessaria). A compensare tutto ciò è però aumentato in maniera esponenziale il NUMERO dei transistor impegnati (un Athlon SlotA stava già a 22 Milioni di transistor, un attuale P4 stà a 55 milioni) quindi alla fine otteniamo un rialzo continuo ma NON PROPORZIONALE ALLA FREQUENZA delle potenze impegnate. Il risultato è che stiamo comunque a 75 Watt circa per gli AMDXp 3200+ (2,2 GHz reali) e a 100 Watt per gli INTEL P4 3.0 GHz. Eppure la strada e così semplice per fermare questo processo: BASTEREBBE INTRODURRE LA NUOVA TECNOLOGIA (MINORI DIMENSIONI) SENZA AUMENTARE LE FREQUENZE. Del resto questo già succede ad ogni rinnovo di tecnologia, con le Cpu più "sudate" che ne beneficiano. Come? guardate sotto:
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Eccovi 4 "strane coppie" nel senso che questi processori NON sono assolutamente distinguibili l' uno dall'altro per il profano. Li ho accuratamente scelti con lo stesso attacco (socket o slot) a 2 a 2, così da evidenziare quanto sia difficile scegliere senza avere un pò di competenza. Nella specifica e dall'alto in basso abbiamo 2 Socket_7; 2 Slot_1; 2Slot_A; 2 Socket_478. Solo questi ultimi hanno come differenza la grandezza della Cache L2 512Kb nel secondo rispetto ai 256 Kb del primo P4, differenza che giustifica l'aumento del numero dei transistor. Purtroppo questa competenza stà rapidamente scemando anche negli addetti ai lavori, perchè da quando le Mainboard lavorano con il "riconoscimento automatico" della Cpu quest'ultimi non si devono neanche preoccupare prima del voltaggio l' unica cosa macroscopica che distingue l' esemplare al "limite" da quello che gode della nuova tecnologia! I dati sono TUTTI ripresi da PC Hardware Links con le sue infinite tabelle. Se il concetto non vi sembra ancora chiaro, provate ad immaginare quanto poco consumerebbe e scalderebbe un PII con la tecnologia a 0,18µm oppure un Athlon con 0.13µm, è chiaro che le fabbriche vanno riconvertite tutte le volte, e questo processo ha un costo, ma voi pensate che se la publicità cominciasse a martellare con la necessità di avere un Pc freddo e silenzioso i più non si farebbero convincere? Certo chi comanda i giochi in questo campo è Intel, detiene la fetta maggiore del mercato anche se NON produce la migliore Cpu, la corsa inutile al rialzo delle frequenze l'ha dovuta fare per forza per rendere vantaggioso un progetto (IL P4) che altrimenti sarebbe stato un Flop colossale. Amd ci ha provato a tenersi bassa con le frequenze, ma ad un certo punto (forte di 700/800MHz in più) Intel la batteva in prestazioni e vendeva di più abbacinando il mercato con i numeri. Quindi se non vi svegliate ed intervenite con degli acquisti più mirati avremo dei Pc economici rumorosi come motoseghe e avvicinabili solo in costume da bagno con dei Software gonfiati all'inverosimile per giustificarli. Quest'ultimi sopratutto sono quelli che ci condizioneranno, perchè la macchina è gigantesca, e costringerla a invertire la corsa sarà lungo e faticoso. |
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