10/2004 I Ricatti della tecnologia

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PRIMO CASO

 

Leggendo qua e là mi imbattei in un articolo sui lettori di CdRom dove - in soldoni - si spiegava che le unità da 2 a 12X usano una tecnologia detta CLV cioè “vera”. Questi lettori vanno alla velocità nominale dall'inizio alla fine del Cd. A partire dai 16X usano una tecnologia denominata CAV, dove di costante c'è solo la velocità di rotazione, e la velocità di lettura raggiunge quella nominale solo sulle tracce più esterne; da qui - per i produttori più onesti - la comparsa della dicitura nn°X Max. 

Oltretutto questo risultato viene raggiunto grazie a complicazioni di ordine tecnologico non indifferente: produzione di calore, vibrazioni, consumi, rumore, ecc.

Dato che io avevo un lettore 4X, e per iniziare un upgrade non mi pareva male l'idea di occuparmi di una cosa semplice come il lettore Cd, mi misi in cerca di un 12x. Peccato che erano già fuori produzione! Niente male pensai lo troverò usato. Per niente facile. Evidentemente non ero il solo che s'era accorto della bontà della soluzione.

Certo non sapevo quanto facilmente questo componente si usurasse, quanto poco erano stati in commercio ecc ecc. 

 Dopo qualche tempo rintracciai un Sony 12x a £50.000 e lo acquistai. Era una fregatura perché la meccanica era rovinata, ma non è questo il punto. Più tardi - quando cambiai Mainboard scoprii che era un pio 3!  

Ne hanno prodotti con un protocollo più prestante? Sinceramente non lo so. Visto le limitazioni che questo protocollo comporta nell'assemblare un Pc la mia scoperta si era rivelata del tutto inutile! 

Qual'e il vero problema? 

Le scelte dei produttori NON sono filtrate da un mercato che sceglie in base alla qualità! Quando io mi sono accorto che i lettori a 16 20 24 x: 

  1. Scaldavano al punto tale che se uno scordava un disco masterizzato dentro il lettore rischiava di perdere tutti i dati. 

  2. la qualità dell'elettronica era scesa, per contenere i costi, quindi il Cd masterizzato qualche volta NON veniva letto. 

  3. Bastava uno sgraffio per rendere tutto il Pc rumoroso come una motosega.

Il tempo di accesso era migliorato di poco o niente e nel peggiore dei casi era addirittura peggiorato, e nell'uso normale è quest'ultimo che conta. Ma all'epoca chi ne era al corrente? 

In un altro campo i 12 x sarebbero rimasti in listino, magari cari ma presenti. L'acquirente di pc è troppo ignorante di dettami tecnici per influenzare il mercato, ma a parte il privato anche le aziende non fanno certo delle scelte da aquile! Perlomeno in Italia non c'è una figura di “Tecnico Specializzato” al reparto acquisti. Dovrebbero pagare una persona solo per tenersi aggiornata, e non è detto che ci si riesca

Esaminiamo ora quali sono le REALI necessità dell'utente medio: 

1° - Una velocità decente certo, ma cosa vuol dire 1X 2X ecc ecc? 1X è la velocità con la quale un Lettore Cd legge un brano musicale, corrispondente a 150Kb/s che per i 650 Mb di un Cd rom standard fanno 74 minuti circa. Quindi un 2X “legge” 650Mb in 37 minuti un 4X in 18 minuti e mezzo, e un 12X in pocomeno di 6 minuti e mezzo, per un Transfer Rate di 150Kb per 12 = 1800 Kb/s sempre pari a 1,76 Mbyte/s! È maggiore della velocità di una rete da 10 Mbit/s, e di gran lunga più veloce di qualsiasi connessione Internet esistente, (base = 56Kb/s ISDN = 64/128Kb/s ASDL 640Kb/s, e anche queste sono velocità solo teoriche, perché nella realtà un ASDL economica raramente passa una ISDN, cioè 128Kb/s) più veloce dell'USB 12Mbit = 1536Kb/s pari a 1,5 Mbyte insomma ma che volete di più? Solo una parallela ECP 3072Kb/s è  più veloce! Siete proprio sicuri che una velocità 4 volte superiore (48X per semplificare) sia necessaria?

Attenti a non confondere i Mbyte con i Mbit quest'ultima è  una misura a “fregatura” basata sul fatto che un byte è pari a 8 bit, quindi qualsiasi espressione in Mbit va divisa x 8 PRIMA di moltiplicarla per 1024. Così facendo vedrete che anche le promesse di FastWeb vengono bruscamente ridimensionate! E' come se un venditore di automobili vi esprimesse la velocità in Hm/h ( Ettometri/Ora) invece che in Km/h. Con questo discorso la mia vecchia Fiat 500 sarebbe stata venduta per 950Hm/h. Un altro effetto vero? 

2° - Un tempo di accesso decente. 

E qui casca l'asino! Il tempo di accesso e migliorato di pochissimo, quindi un lettore di cd è SEMPRE LENTO A CERCARE I FILE. In compenso e peggiorato da morire quello che io chiamo il tempo di ADATTAMENTO, cioè il tempo che il lettore impiega per raggiungere la GIUSTA VELOCITA' DI LETTURA, che magari è di 6/8X. 

E' aumentato l'inquinamento acustico, vari Cd vibrano al punto da far un rumore maggiore di un frigorifero in funzione. Ed è drasticamente scesa la qualità dei prodotti! Ragazzi i miei 2 Cd Hitachi iniziali (4X ed 8X) sono sempre lì a girare imperterriti, senza MAI essere aperti neanche per una banale pulizia, e sono ormai 7 e 6 anni che li uso! Leggono tutto, ma proprio tutto (l' unica eccezione è data dai Cd riscrivibili), e su qualche Cd diciamo non proprio in “forma” sono più efficienti dei nipotini a 48 o 52X attuali. Noi “compratori” siamo come minimo complici di questa situazione, perché in nome di un risparmio di pochi euro, o in nome di un osannata - da “loro”- innovazione tecnologica ci caschiamo con tutte le scarpe! Il mercato offre il prodotto più veloce - sulla carta - noi compriamo SOLO quello, il meno veloce scende di prezzo perché non richiesto (attenzione in questo momento scende ANCHE di qualità, i produttori mica sono scemi!) indi scompare. Infatti il momento migliore per comprare, non è quello del prezzo più basso, ma quello subito prima, quello del massimo sconto sul pezzo originario, certo non per tutti i “device” è la stessa cosa, le cpu di solito non seguono questa regola, ma per i cd schede video, sonore, Hdd, la regola vale. 

E qui si ritorna all' ignoranza di base, c'è ancora chi crede che di “Marca” sia meglio che assemblato! E' uguale, se volete spendere poco, poco vi danno! Il vantaggio dell'assemblato e che potete scegliere voi i pezzi, e che normalmente sono più compatibili con quello che è disponibile sul mercato, ma questo richiede sempre una cultura di base. Altrimenti orientatevi su proposte dai 1500 euro in su ( parlo del Tower e del monitor, NON di pc stampante scanner monitor masterizzatore e magari pure Webcam!) a quei livelli, con un commerciante mediamente onesto, non dovreste andare incontro a fregature.

 

Ed ecco il SECONDO RICATTO che riguarda gli Hdd, e le loro prestazioni.

1° Il "taglio" è legato alle prestazioni ed al protocollo, quindi dopo un pò di tempo che abbiamo acquistato un Pc, possono bastare 6 mesi, ci rendiamo conto che magari abbiamo qualche "pezzo" un pò più fiacco di un altro,e decidiamo di sostituirlo.

Apriti cielo l' Hdd "buono" da noi individuato è disponibile solo da XXGb, e orrenda scoperta, la nostra Mainboard supporta solo XX-Y Gb, si lo possiamo montare, ma Y Gb andranno non utilizzati.

Come si può porre rimedio? Facendo l'aggiornamento del bios operazione  pericolosa -vero- oppure cambiando Mobo!

Ma è disponibile una Mobo per il mio processore? 

Risposte: No! Oppure " Si ma solo su ordinazione, e costa quanto tutto un Pc"

Oppure "Si ma con memorie diverse" ecc.ecc.

Risoluzione: 1° Andate in Internet a controllare se c'è il bios aggiornato e a vedere se tutto il resto è vero! Spesso è una questione di mercato locale, e basta andare a 30 km e cambia tutto.

2° Il protocollo del nuovo Hdd è più recente di quello disponibile per la nostra Mainboard, di solito niente di grave, visto che escono compatibili verso il basso, ma la cosa veramente deplorevole, è che le migliorie meccaniche sono riservate SOLO AL NUOVO protocollo, comunque insufficienti per saturarlo, quando finalmente restituirebbero giustizia al protocollo precedente!

PS. Occhio se cambia il tipo di collegamento, è già successo tra UDMA33 e UDMA66 !

 

Bene il TERZO RICATTO è fresco fresco.

E' qualche tempo che il CdRom ( un "Delta" 48x ide udma33 ) di Java mi dà problemi, l' ho aperto pulito e si è rimesso a funzionare; (ho trovato anche un adesivo x Cd....) ha rismesso dopo un mesetto, l'ho riaperto ho regolato meglio i spessori, ed a ripreso...

Tornato dalle ferie funzionava, l' ho anche usato in rete per leggere un Cd difficile, poi , dopo una settimana circa reinterpellato per una consultazione routinaria.. morto. Fino a qui tutto nella norma, i prodotti di questo tipo si consumano, e questo un pò di lavoro l' ha svolto (però i Cd HITACHI 4X e 8X che trovate nella prima parte di storia ancora funzionano, e neanche li ho dovuti mai aprire...) quindi decido di sostituirlo, e una volta tanto con uno NUOVO.

Qual'è il problema? Su Java ho tutti i canali IDE occupati, sul Primary\Master un HDD udma33, sul Secondary\Master un Ls120-Pio4, sul Secondary\Slave una slitta che di solito ospita un HDD Pio4. Quindi il Cd stà su Primary\slave, ed infatti è -anzi meglio era- un udma33 come vuole la regola degli accoppiamenti. Apparentemente niente di irrisolvibile, ma... qui interviene la silenziosa macchina della distribuzione! Come d'incanto i lettori Cd scendono a prezzi ridicoli, 30 - 35 Euro ivati, ma invecchiano di 4 anni di botto! Aho non si trova nientaltro che pio4! Altrimenti c'è un Pioneer a 95 EURO!!!! Quando un DVD nuovo udma33 o addirittura udma66, costa intorno ai 50 55 Euro.

Perchè questo? Perchè chiaramente devono spingere i DVD, creare l' ennesimo falso bisogno, la vendita di Cdrom sui Pc nuovi si è notevolmente contratta, e quindi i lettori di CdRom " semplici " devono sparire.

Tutto questo mi può anche stare bene, bastava equiparare il prezzo dei Lettori Cd (senza farne scendere la qualità) con quello dei Dvd, ed era cosa fatta, di fronte ad una scelta di questo tipo, il compratore medio non avrebbe esitato.

Ma allora perchè immettere sul mercato una tecnologia obsoleta!

Non mi vengano a dire perchè costa meno! La differenza a livello industriale sarà -forse - di 1 Euro, ma probabilmente la differenza non c'è proprio ed solo una scelta commerciale. 

Con l'amico Sempronio nessun problema, lui ha solo degli Lg dichiaratamente pio4.

Con un negozio del quartiere alla mia richiesta mi rispondono che avrebbero controllato, e alla mia seconda visita mi dicono dispiaciuti che hanno solo Goldstar pio4.

Al terzo negozio -secondo del mio quartiere - mi dicono che hanno degli Lg  e degli Asus, entrambi udma33!

Sono tutti e 2 con dei prezzi fuori mercato, più cari di 8 - 10 Euro , e oltretutto perchè questi Lg dovrebbero essere diversi da quelli dell' amico Sempronio ?

Comunque dato che i fornitori possono essere diversi,  il tecnico - Leonardo - insisteva, aggiungete che io non faccio solo questo, e non avevo ne tempo ne voglia di girare mezza Roma per cercare ' sto lettore ho comprato il CdRom!

Indovinate un pò? Pio4! Questo è successo oggi 28/09/02 sabato, con questi negozianti non stò sufficientemente in confidenza, quindi sarò costretto od a prendere l'Asus da 45 Euro, od a litigare.

Quindi non vi aspettate "competenza" da parte di chi vende, sono troppo abituati all' utente medio, che non sà quello che contiene il suo Pc, ma quello che è peggio non vuole neanche saperlo!

Si potrebbe andare avanti all' infinito sulla domanda di chi è la colpa, certo che finchè il consumatore accetta tutto quello che passa il convento le cose non possono altro che peggiorare.

E per quelli come me? Beh sarà una piccola eccezione che non conta, un fastidio sporadico che di certo non influenza il mercato.

NdA.

Ci sono andato armato di prove, di fronte all' evidenza il venditore ha mollato l'Asus senza pretendere un euro, e Leonardo interpellato via interfono neanche è uscito dal laboratorio!

Ragazzi quando ce vò ce vò: una bella soddisfazione, ma che rottura!

Veniamo al QUARTO RICATTO che  riguarda la reperibilità delle memorie.

Perchè mano mano che passa il tempo talune "pezzature" scompaiono o perlomeno non sono più compatibili all'indietro? Tutto è dovuto ad un mercato legato fino all'inverosimile alla quantità della produzione.

Come già detto la compatibilità delle memorie è legata alla capacità del singolo Chip quindi basterebbe produrre diverse "taglie" di Chip  e produrre tutte memorie Full Size o al massimo Half Size.

Però questo non è economicamente vantaggioso per la macchina della produzione quindi al salire della densita elettronica cala il numero di Chip per singolo modulo di memoria.

Attualmente stiamo con mainboard che vedono fino a 1Gb di memoria per banco, quindi con 64Mb per singolo Chip, questo mette fuori gioco anche Mainboard con capacità fino a 1,5Gb di memoria, che "vedono" fino a 32Mb per singolo Chip

Finche il mercato -Cioè noi- non si scaltrisce upgradando e continuando ad usare "vecchi" sistemi non vedo come possiamo arginare questa follia.

Si follia perchè in questo momento per scrivere stò usando un Athlon 1000 con 512Mbyte di Sdram che è sicuramente "inopportuno" per questa funzione, nel senso che basterebbe e avanzerebbe un 200Mhz con 64Mb diRam!!


 

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