1999 L' ANNO DELL' APPROFONDIMENTO

NDA. Devo premettere  che il susseguirsi continuo di acquisti, upgrade e nuove necessità rendono particolarmente caotico questo periodo e quindi di difficile narrazione. Per mantenere un minimo di discorsività gli argomenti vengono iniziati in questa pagina e, con opportuni Links, sviluppati in pagine, diciamo, parallele.

Ora un accenno al “balletto” di periferiche che seguì - d'ora in poi questa sarà una costante negli avvicendamenti Hardware.

Su Martin la scheda Audio Ess 688 fu sostituita dalla 1868, che a sua volta fu sostituita, su Java dall'Audio “onboard” della mobo Sys 570, avendo acquistato la Matrox per Martin provai a mettere la S3 al posto della Cyrrus - 2Mb contro 1Mb di memoria video - su Java, quest'ultimo avvicendamento non andò a buon fine perché la S3 risultò difettosa e fu gettata (le prove però non le feci io e con il senno del poi posso dire di non essere assolutamente sicuro che ciò risponda a verità). Quindi rimediai l'upgrade a 2 Mb (10 Euro) per la Cirrus e lasciai questa, per finire questa tranche di upgrade e il 1998, aggiungo che acquistai 2 Hdd un 6,4 Gb Quantum Ex per Martin (176,60 Euro) e un Seagate da 4,3 Gb (133,30 Euro) per Java, 2 Ls-120 (100 Euro l'uno) - in 2 tempi e in 2 negozi diversi. - anche allora non erano molto diffusi - 

Proseguo con degli acquisti di gennaio 99 per risparmiarvi un paio di passaggi, una Matrox G200 8Mb Agp (133Euro), e un Case nuovo di tipo ATX  anche per poter dirottare il Bigtower At in studio e ricavare un Case Minitower libero. Me la cavai con 52 Euro,  anche stavolta fù necessaria una ricerca, perchè secondo la maggior parte dei commercianti i Case "a doppia tecnologia" non li facevano più!! La tecnologia in questione è limitata ad una piastrina metallica intercambiabile sul retro del Case, una con i fori per l'ATX, ed un'altra con i fori per l'AT Sigh!

La scheda video finì su Martin, Java ereditò la G100 e la Cirrus fu “deposta”. Fino a questo punto ho speso (Periferiche esterne a parte) 1275,1 Euro, pari a £ 2.469.000 per 2 Computer e con vari pezzi ancora validi d'avanzo. La svolta comunque la diede mio fratello regalandomi 4 vecchie schede di rete a 10Mbit per Natale (Realtek 8029)! (In ufficio da lui avevano fatto un upgrade a 100Mbit)

Il Monitor che segui per studio fù un fatto "naturale" il Philips cominciava a perdere colpi (in questo momento stava a casa dove aveva funzionato prima con il 2x86, poi con il 5x86), e poi lavorare a una risoluzione in studio, e un'altra a casa era diventato pesante, così acquistammo un Hansol 15' 501A per studio e l'Acer venne a casa

A questo punto l' idea di allestire un 3° Pc, il secondo di studio, da mettere in rete con Java e dedicarlo ad alcune mansioni particolari diventava realizzabile. 

Ma andiamo a vedere nel dettaglio com'era la situazione per Java, Martin e pezzi avanzati.

Se qualcuno -come è umano- si chiede il perchè di questi nomi, e a maggior ragione si chiederà per i futuri, rispondo che vengono tutti da un fumetto "Martin Mystere il Detective dell' Impossibile" che leggo regolarmente  da Vent'anni. Quindi Martin è il protagonista, Java è l'aiutante (un uomo di Neandertal). Quando è sopravenuta l'idea di raddoppiare le macchine sia in studio che a casa -ci arriviamo a breve- qual miglior cosa che usare i nomi delle compagne di questi personaggi?

Mancava solo della Ram per Java, per l'esattezza una Dimm da 64Mb, per poter  "liberare" le 4 Simm da 16Mbyte e renderle nuovamente disponibili per la Triton. Arrivarono puntualmente il 15/01/99 grazie a Caio, -50.000 Lire- nella stessa occasione montai anche la scheda di rete e -problemi di Java a parte, ne leggete in altra sede,- diedi il via all' assemblaggio di Bilquist, anche qui ci fù qualche problema, peraltro risolto e finalmente portai lo scanner in studio.

Ora però si apre un capitolo nuovo perchè, con Bilquist pronto dovevo affrontare la messa in opera della rete, il cavo cross in studio l'avevo già passato precedentemente, però quando arrivo il momento del "contatto" ero solo, Caio aveva dichiarato forfait..... 

Sempre in questo intricato periodo la macchinetta digitale passò a miglior vita, (uno stupidissimo fermo di plastica che chiudeva il comparto batteria) un falso contatto la fulminò! A quei tempi ancora tenevo al lavoro di archiviazione che stavo facendo, quindi cominciai a cercare una sostituta. Per le mie necessità mi sarebbe bastata una risoluzione di 500.000 Pixel, ma non si trovava, min. 800.000, ma ad 1.200.000 Lire! Ve la faccio breve: trovai una Jvc GC-S5 da 1,5 GPx (1.500.000 Pixel) in un negozio di fotografia a un 1.400.000 Lire. 

Per 200.000 Lire valeva ben la pena, avevo quasi il doppio della risoluzione! Se aggiungete che potei acquistare tutti gli accessori di una Fuji MX700 (la stessa macchinetta con un' altra marca) x 100.000 Lire l'affare era assicurato.

Installazione e fruizione non diedero alcun problema, ma scoprii che l' Ls-120 NON era compatibile con la FlashPath, il collegamento seriale era veramente lento, quindi montai il software in studio su Bilquist, e a Casa?

Inutile dirlo le schede di rete erano 4, una vecchia idea di poter vedere le foto in Tv stava in cima al cassetto pronta per essere rispolverata, ma il mio piccolo patrimonio di pezzi come era messo?

Beh la base c' era, mancavano Sk Audio (riprovai a montare la ESS688, ma non ci fù niente da fare) Video CdRom e Case, vi pare molto?

Un salto dal negoziante all'ingrosso relativamente vicino casa e acquistai una Scheda Ati @XpertPlay 4mb Tv Out Pci 168.000 Lire + un CdRom Pioneer 40X UDMA33 120.000 Lire, una passata da Sempronio e rimediai una Creative 16Bit Isa usata per 25.000 Lire e dulcis in fundo su PortaPortese (un Giornale Romano di annunci di ogni tipo) un Case IBM Desktop ex 286 ($ 9.800 all'origine!) per 10.000 Lire. Stava nascendo DIANA.

Certo a vedersi non era esattamente uno splendore, ma funzionava, in Tv si vedeva discretamente (e grazie ad un driver Dos funzionava anche in Dualboot, sia con F4, che con un link all' interno di Win95 nel Dos 7.0). L' assemblaggio e installazione di questo Pc non presentò difficoltà, salvo il settaggio della scheda video, ma la colpa era dei Driver forniti a corredo, quindi il difetto era nel venditore non nella scheda. L'acquisto di un mouse e tastiera Cordless Logitec (200.000 Lire) completarono il tutto. Stavolta il Balletto di periferiche riguardò solo il Cdrom: Il Pioneer 40x finii su Martin, e Diana si riprese il "Suo Hitachi 4x". A questo punto rifacciamo un pò di conti e arriviamo a 597.000 Lire (sempre periferiche ext. escluse) pari a 308 Euro, certo qualcosa mi sfugge, ci saranno una cinquantina di Euro di assistenze varie da aggiungere (Caio ogni tanto lo pagavo!) Vi ho risparmiato i Mouse per il momento, comunque anche arrotondando stiamo a 1600/1700 Euro per QUATTRO Pc, ci si può anche stare!

Devo aggiungere che in questo frangente il Glorioso Philips Cm8039 (usato con Bilquist e per settare Diana) cominciò ad assumere toni sempre più "verdastri" -insomma nun se poteva più guardà- e acquistai il 2° Hamsol, modello 501P per casa 450.000 Lire, un gran bel Monitor!

A questo punto l' Acer34TL Tornò in studio e fù collegato stabilmente a Bilquist. 

Riassumendo a casa avevo 2 Pc:

1°)Martin (Amd 300Mhz) non dava nessun problema, anzi era talmente ben settato che la mia compagna confrontandolo con le rogne di Java sul lavoro l' aveva soprannominato "il Santo".

L'unco intervento degno di rilievo fù l' aggiornamento del Bios, operazione svolta da "Sempronio" senza nessuna difficoltà. -25 Euro-

2°) Diana (Amd 5x86 133Mhz) dopo la "baruffa" con l'uscita Tv era stabilissimo e decentemente veloce per scaricare e vedere in compagnia degli amici le foto fatte con la JVC.

Ne ero così soddisfatto che il Pc ci segui in vacanza a Giannutri per poter scaricare le foto dalla macchinetta sul posto. (8Mbyte di memoria non sono molti) Le foto visibili a quest' indirizzo digilander.iol.it/nipsala risalgono a quell'anno.

e in studio altri 2:

3°) Java (Idt 200 mhz) non era perfetto, ma dopo i disastri iniziali, e sopratutto dopo la sostituzione dell' Hdd sembrava aver trovato una sua collocazione.

4°) Bilquist (Intel P54S 100@133Mhz) era un utile muletto, in rete con Java ne sfruttava la stampante, non dava problemi con lo scanner, era settato in Dualboot con il 3.11, nel quale giravano finalmente stabili 2 Enciclopedie della Jacson Libri su Cani & Gatti.

Inoltre era stato dotato di un programma Dos dedicato all'elettrocardiografia, con tanto di interfaccia seriale ed elettrodi!

Situazione stabile per un pò? Manco pe' niente, in realtà il mio obiettivo era arrivare al pareggio con la tecnologia contemporanea, perlomeno con una macchina, e dall' acquisto del K6_2°300Mhz all'oggi relativo erano passati diversi mesi! Non solo, problemi a parte, avevo preso gusto all'Upgrade in se stesso. Dulcis in fundo era uscito da poco -03/1999- l' AMD K6_III, che finalmente sorpassava in prestazioni -oltre che in convenienza- i parifrequenza Intel.

Dopo qualche tentennamento, fino ad allora la mia politica era comprare dopo qualche mese dall'uscita visto con che rapidità i prezzi crollano, mi sono buttato, ed ho acquistato -Giugno 1999- un K6_3° a 400Mhz più 128 Mb di Sdram a 100Mhz, per la cifra di 478.000 Lire, pari a circa 247 Euro.

K6 3° Sharpooth

Tornato a casa iniziai a montare la nuova Cpu e la memoria su Martin: Via la Dimm da 32Mb e sotto con quella da 128Mb, primo riavvio 192Mbyte, cominciamo a ragionare, un riavvio con passaggio in Provvisoria per far girare la patch di Amd per Win95 0ver 300Mhz, poi la Cpu variamo la tensione con un pò di timore da 2,2 Volts 2,5 Volts (in realtà il K6III ha una tensione di lavoro di 2,4 Volts, ma il manuale della mia Mainboard non riportava i settaggi, comunque riviste Tecnici eccettera erano concordi sul fatto che 0,1Volts in più non avrebbero danneggiato il Chip), variamo il moltiplicatore da 3x a 4x (il massimo secondo il manuale)  e... Terzo riavvio TUTTO A POSTO!

Il "Santo" non si smentiva, le prestazioni incrementate di un buon 80%! Le Norton passavano da 135/140 a 220/225 punti e la mia fiducia nelle Mainboard Dfi cresceva in maniera esponenziale.

Ora però avevo una Cpu da 300Mhz + 32 mb di Ram da usare, ovviamente su Java, e a cascata, avrei riavuto in ballo l'Idt 200Mhz per Bilquist, recatomi in studio decisi di effettuare prima l'upgrade sicuro, cioè l'Idt su Bilquist (del resto quella Cpu era già stata montata sulla Triton), ed infatti variato il moltiplicatore (la tensione è la stessa 3.3Volts) tutto a posto.

Ora toccava a Java: Ero chiaramente un pò timoroso, visto i problemi procuratemi da quella macchina, comunque procedetti: e qui si apre un nuovo capitolo dei problemi di Java.

Adesso è ora di ferie quindi rifaccio il punto anche graficamente con un nuovo rimando a Bilquist, Diana, Java, Martin e pezzi avanzati.

In ferie a parte la fatica di portarsi appresso i 15Kg di Diana niente da segnalare, il fatto di poterlo usare con il Televisore portatile dell'amico Marco + l' uso della tastiera/Mouse Cordless resero quei 20 giorni piacevoli, in più l'ottima fattura delle foto della JVC mi compensarono delle piccole fregature prese.

Ma la vita continua, e a Settembre alla ripresa delle attività mi aspettavano un paio di sorprese non proprio gradevoli, ma andiamo con ordine: Era ormai chiaro che in studio non c'era tempo per sfruttare le Capacità grafiche della Epson 600, ma con l'arrivo della Jvc la voglia di stampare qualche foto era più che naturale, quindi decidemmo che era ora di pensionare la vecchia Lq100 -nel frattempo rinominata  "Contaleos Anagramma di Lento Caos", e programmammo l'acquisto di una Epson 7000 Photo, ormai quasi fuori produzione, quindi reperibile con forti sconti, ma non feci in tempo ad ordinarla al negozio dei "fratelli Sempronio" che patatrak (prima sorpresa) Java ricominciò a rompere, nel senso letterale, visto che risfondò l'Hdd!

A questo punto la necessità di cambiare Mobo diventava impellente, e visto come andava quella di casa, già ampiamente collaudata, decisi di mettere QUELLA su Java.

Del resto la Cpu era quella, la ram pure, con Ls-120 non mi aveva dato problemi, insomma era una sicurezza! Certo ma cosa mettere su Martin?  Un'altra Dfi ovviamente!

Mi rivolsi al negozietto fuori mano dove avevo trovato la prima, ma rimasi sconcertato dal fatto che legalmente non esisteva più. Intendiamoci il negozio era sempre lì fisicamente, ma aveva cambiato ragione sociale. Ora io per Dfi precedente avevo uno scontrino a nome di zzz.

Valeva ancora se nel frattempo era diventato yyy? Nel dubbio mi misi a cercare un' altro punto vendita Dfi, ma qua a Roma nel 1999 nada! Trovai addirittura il Broker per il Lazio, mi era anche comodo, stava a 2 Km da casa, ma complice il terremoto intercorso a Taiwan mi disse che se ne parlava da li a 6 mesi!!

Visto pro e contro, optai per il primo negozio ed acquistai una DFI K6BV3+ Rev.A+ 2Mb L2 per 175.000 Lire, uno splendore, prima ed unica Motherboard vista (da me) con DUE MEGABYTE di L2.

Del resto era si disponibile anche la versione con un mega, ma per una differenza di 15.000 lire sinceramente non nè valeva la pena.

Questo tema sarà ricorrente, ci sono alcune componenti per cui è possibile risparmiare qualche lira, su altre decisamente NO! La Mainboard è una di quelle.

Per lo sviluppo della situazione rimando alle pagine di Martin e Java, e passo direttamente alla seconda sorpresa: si era rotto un Hdd di Bilquist!

Quest' ultima cosa fà parte degli imprevisti possibili, del resto era un vecchio (Pio3) Hdd comprato usato ed era stato montato per un paio d'anni, per sbaglio, in cascata con un Pio4, quindi visto che è un operazione potenzialmente dannosa alla fin dei conti meno male che si è rotto il più vecchio!

A questo punto ho dovuto rimettere mani al portafoglio e ritirare od acquistare: la stampante Epson 700 Photo già ordinata a Sempronio 410.000 Lire, un Hdd nuovo per Bilquist un Seagate da 4,3 Gb 192.000 Lire (ancora in funzione e perennemente vuoto per 3/4) e un' altra scheda audio per Java, con la PcChip avevo l'audio on board, con la Dfi no, una ADI 1816 Isa per 36.000 Lire.

E' finalmente finito stò convulso 1999? No, perchè stò mercato non ti lascia molta scelta, i pezzi che avevo scelto per terminare la Workstation di casa stavano quasi tutti uscendo dal mercato, ed allora approfittando di un pò di disponibilità economica ho proseguito ed ho acquistato nell' ordine: 

 

Data Device Negozio Lire
03/12/1999 Scanner Epson SCSI 7000 Ingrosso che aveva l'ultimo pezzo 600.000
07/12/1999 Modem US Robotics Isa 56K Int PnP Ingrosso dell' Hdd di Java 190.000
11/12/1999 Masterizzatore SCSI Yamaha 4/6/16 Sempronio 510.000
11/12/1999 Controller Adaptec SCSI Sempronio 130.200
11/12/1999 Cavo SCSI Sempronio 37.800
11/12/1999 Cd Delta 48X Sempronio 102.000

 

Scanner e modem non erano reperibili dai fratelli "Sempronio" del resto a casa avevo ancora un modem 33.600 e volevo andare un pò più velocemente in Internet!

La scelta dello SCSI per lo Scanner era dettata dal fatto che avevo ancora Win95B a casa, e purtroppo prodotti USB con i driver per questo sistema operativo non ce n' erano, a questo punto estendere il discorso al masterizzatore era logico. Certo questo mi costava il prezzo del controller in più, e rendeva inutile il controller incluso nello scanner (solo esterno) ma come avrete capito volevo mettere fine a questi continui monta/smonta, e dopo tutti i guai di Java l'idea di mettermi a reinstallare Martin (che andava benissimo) con il 98 mi rendeva idrofobo!

Inoltre, come tecnologia, un bus SCSI 2 è 6,6 volte più veloce dell' USB 1Mbyte = 8Mbit sviluppando SCSI 2 = 80Mbit - USB = 12 Mbit.

Ho ancora tutto funzionante, escluso il Cd Delta, che era l'unico pezzo economico.

Comunque finiamo di spiegare gli acquisti, il CdRom su Martin mi liberava Il Pioneer per Java, che a cascata mi Liberava l'Hitachi8X per Bilquist, (il Sony 12x era ormai alla frutta) il masterizzatore mi serviva come il pane, avevo circa un Gigabyte di materiale scaricato da Internet da sistemare, e lo scanner non faceva altro che rimpiazzare il Simplex finito in studio.

Arinuova situazione hardware anche se stavolta un pò forzata per Java  Martin Bilquist e pezzi avanzati.

Di qualche piccolo problema di Martin leggete a parte, di Java ho già detto, Bilquist, cambiato Hdd, andava bene, come del resto Diana, così si chiude quietamente il 99 e ricomincia il 2000 (con l'attesa per questo fantomatico Millenium Bug).

 CONTINUA


 

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