Aria nuova nei nostri Pc 08/2004

Tratto da PcUpgrade 02/2001

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Tra le meraviglie dei tanti sistemi esistenti troviamo anche i ventilatori per le Cpu. Online si trovano tante informazioni, spesso interessanti, ma mai allineate a un'unica metodologia. PCUPgrade si è cimentato nel compito

Un componente che spesso viene sottovalutato nell'assemblaggio di un computer è il dissipatore.

Tutti i processori hanno la tendenza a diventare sempre più piccoli e più veloci, con una conseguente produzione maggiore di calore che deve essere dissipato. Questo punto sta diventando sempre più un fattore critico per i nuovi processori. Tutti i costruttori hanno adottato la soluzione di portare verso l'esterno il core (cuore del processore) delle loro Cpu in modo da poter meglio svolgere il loro compito. Per esempio Intel è passata dal package Ppga (Plastic pin grid array), adottato per i processori Celeron, dove il core in silicio è rivolto verso la scheda madre e dove c'è uno strato conduttore che aiuta a far defluire il calore verso il dissipatore esterno, al package Fc-Pga (Flip chip pin grid array), adottato per i processori Pentium III, dove il core è situato sulla parte superiore della Cpu in modo da essere a diretto contatto con il dissipatore. Un'altra soluzione verso la quale si stanno orientando i produttori è quella di realizzare i processori con materiali che abbiano una bassa resistenza conduttiva: in questo modo possono dissipare meglio il calore che si viene a creare. Per dare un'idea delle potenze in gioco si può vedere la tabella a lato dove sono riportati alcuni valori.Come si può notare, pur avendo voltaggi di alimentazione simili, ci sono grandi differenze, a parità di frequenza, fra la potenza dissipata da un processore Intel e uno Amd: questo è dato dalla diversa realizzazione delle Cpu.

Nella nostra prova abbiamo testato tre dissipatori per Socket370 con un Intel Pentium III 550E e quattro per Socket A con un Amd Athlon 850. Abbiamo scelto due schede madri dello stesso produttore, (Asus), in modo da avere il medesimo sensore primario Asus As99127F per entrambe le configurazioni. Abbiamo deciso di adottare Windows 98 Se in modo da poter installare facilmente i software di test che abbiamo scelto: 

Asus PcProbe v2.12.02, Motherboard Monitor 5.01 (mbm.livewiredev.com), ShutDown 4.12 (www.dworld.de) e Cpu Stability Test 6.0 build 154 (www.vtoy.fi/jvl6).

I primi due servono per monitorare i dati della scheda madre e abbiamo rilevato che i valori riportati sono gli stessi: Motherboard Monitor è più configurabile rispetto a PcProbe e supporta ShutDown, una utility che, in caso i valori monitorati superino i limiti stabiliti dall'utente, permette lo spegnimento automatico evitando così che il computer si rovini. Tra i valori monitorabili, quelli significativi per il nostro test sono la temperatura della Cpu e la velocità della ventola di raffreddamento. Abbiamo scelto Cpu Stability Test in quanto presenta un'opzione per massimizzare la produzione di calore del processore (Cpu Warming oniy).

 Per entrambe le configurazioni abbiamo eseguito il programma per oltre 15 minuti, anche se dopo soli quattro si è raggiunta la temperatura di regime. Anche se le temperature rilevate per le due configurazioni non sono comparabili in quanto i due processori hanno frequenze decisamente diverse, possiamo dire per certo che i processori di Amd producono più calore rispetto a quelli di Intel di pari frequenza.

 

Freq.

Cpu

Pot Max Dis Watt

1GHz

AthlonT

54,0
PIII 26,1
950 AthlonT 52,0
933

PIII

24,5

800 AthlonT 45,0
Duron 35,4
PIII 20,8
700 Duron 31,4
PIII 18,3

 

Ndr. E "spingono" in proporzione aggiungo io!

In questa tabella ho riportato solo alcuni valori rispetto a quanto riportato dalla rivista. Mi sembrano più che esplicativi.


La temperatura è stata rilevata in due momenti: una dopo un quarto d'ora di test e l'altra dopo che il computer non ha eseguito alcuna operazione per cinque minuti.
Ricordiamo che è bene porre una piccola quantità di pasta dissipante sia sul core del processore sia sulla base del dissipatore spalmandola bene, magari con un taglierino: un grande strato di pasta sliconica non serve a nulla, anzi fa peggiorare le prestazioni del dissipatore.
In tabella abbiamo riportato anche le velocità delle varie ventole: non è importante la pura velocità di rotazione, ma la quantità d'aria spostata, che dipende dalla forma delle pale. I dissipatori per Socket370 hanno fatto registrare valori più compatti nelle due situazioni di funzionamento in quanto la Cpu Intel, che abbiamo usato nella prova, genera meno calore rispetto a quella di Amd. Come ulteriore prova, abbiamo preso la componente dissipante che ritenevamo migliore (Dominium) e le abbiamo montato la ventola più veloce (Thermaltake), creando così un dissipatore migliore.
Per concludere possiamo dire che nella scelta di un dissipatore è meglio non farsi condizionare dalla forma e dalle dimensioni in quanto il fattore significativo risulta essere per lo più la qualità del componente dissipante.

Ricordiamo che potete avere anche il miglior dissipatore, ma se non circola sufficiente aria nel vostro case la resa sarà comunque bassa.
Un consiglio che ci sentiamo di dare è quello di controllare che l'appoggio del dissipatore sul core della Cpu sia uniforme: infatti il dissipatore standard per SocketA, pur avendo fatto registrare buoni risultati, ha denotato un piccolo difetto nella clip che serve per bloccarlo al Socket. Abbiamo infatti notato, nel momento in cui abbiamo tolto il dissipatore, che la distribuzione della pasta siliconica posta alla sua base, non era uniforme: se la dissipazione non è ottimale si possono registrare dei blocchi di sistema che sono diffìcili da capire e da risolvere, in quanto non è facile rendersi conto se questo tipo di dissipatore sia installato correttamente o meno.

Segnaliamo che la Thermaltake ha in catalogo nuovi dissipatori che sicuramente faranno registrare prestazioni migliori rispetto a quelle del modello da noi testato.

 

Socket 370 Vel. G/M Temp.C°
Dichiarata Reale -Media- Riposo Max
Standard   4.023 19 39
Titan Majesty Ttc-M1ab 4500 4.152 19 43
Dominium   4.680 19 46

SocketA

Vel. G/M Temp.C°
Standard   4.219 46 52
Titan 5500 5.100 46 51
Dominium   4.336 49 53
Thermaltake   11.485 54 61
Dominium-Thermaltake   11.485 45 51

 

Challenge:Super Orb

Come vi avevamo annunciato, la Thermaltake ha provveduto a spedirci, direttamente dalla sede centrale, la sua punta di diamante per quel che riguarda i dissipatori SocketA, il modello SuperOrb.

L'abbiamo subito provato contro uno dei migliori dissipatori della prova precedente: il Titan Ttc-M5Ab.Il test è stato effettuato su un Duron 600 overcloccato a 900 MHz (1,7 V). Il case del computer è stato tenuto chiuso e, per simulare una situazione reale, sono state installate diverse periferiche aggiuntive:controller Scsi, scheda audio, due dischi rigidi, un lettore Cd, un masterizzatore e una scheda di rete.

Molti test pubblicati sul Web, infatti, vengono effettuati in condizioni non reali, per esempio con la scheda madre posizionata su un tavolo e non dentro ad un case.

Con grande sorpresa il Thermaltake non ha confermato le aspettative: viste le sue dimensioni e la presenza di due ventole, ci aspettavamo che risultasse il migliore, mentre, seppur per poco, così non è stato.

 

Tipo Vel. G/M Temp C°
  Riposo Max
Standard 4.326 51 55
Titan 5.192 49 54
Super Orb 5.500 52 57

 

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